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Meraviglia è la parola chiave di quest’anno. “Sentimento di stupore destato da una cosa nuova, straordinaria e impensabile”: si trova questa definizione quando si scorre sul dizionario e se ne cerca il significato. Ed è questo il senso del lavoro dell’edizione numero tre del Salento Rainbow Film Fest: stupirsi, guardare le cose con altri sguardi e farsi travolgere dalla bellezza delle storie e delle persone. L’omo-bi-transfobia, il bulllismo ed ogni forma di violenza e di discriminazione si verificano solo quando abbiamo paura di qualcosa che non conosciamo. Comunicare meraviglia, tirarla fuori, avventurarsi nella bellezza di cose che non si conoscono: è la chiave per sconfiggere questi sentimenti negativi, lasciando il posto a cose ammirevoli, cose meravigliose.

Il festival è il punto di arrivo di un percorso costruito nel tempo, insieme a tutte le persone e le realtà che hanno deciso di condividere questo progetto e di contribuire alla sua realizzazione.

Completamente autofinanziata, questa seconda edizione è possibile solo grazie al contributo volontario dei soci di LeA -Liberamente e Apertamente, delle associazioni, dei cittadini, delle organizzazioni, degli istituti scolastici del territorio che hanno collaborato a creare insieme un festival di comunità, per rendere la società più accogliente ed inclusiva di tutte le sfumature dell’essere umano.

LA COLLABORAZIONE CON LE SCUOLE

14993445_692070527637787_5045630578922178570_nDopo il grande successo del percorso avviato l’anno scorso, anche quest’anno fortissimo sarà il coinvolgimento delle scuole: oltre alle proiezioni mattutine dedicate agli istituti scolastici, è stata formata una giuria composta da 14 studentesse e studenti, la Youth Jury, coordinata dal professor Dario Patrocinio del Liceo Artistico “Ciardo Pellegrino”, che valuterà una selezione di lavori scelti in base alle tematiche approfondite durante i laboratori nelle classi. La collaborazione con gli studenti non passa solo dai banchi di scuola: a far parte della Youth Jury anche le ragazze e i ragazzi di Avanti Banzi!, associazione studentesca che riunisce gli studenti del Liceo Scientifico “Banzi”, che seguirà dentro e fuori la scuola una serie di attività verso il festival.

LE NOVITA'

LOGO_restyling_4.inddUna grande novità di quest’anno sarà la presenza di due nuove giurie oltre al quelle composte dagli studenti: il festival si avvarrà di una stretta collaborazione con l’Università del Salento e con il suo CineClub, coordinato dal prof. Luca Bandirali, con un gruppo di studenti che visionerà e valuterà una categoria dei lavori in programmazione. Spazio anche alla voce dell’associazionismo LGBTQI*, con un’apposita giuria che riassumerà le associazioni arcobaleno locali.

 Le giurie di quest’anno:

YOUTH JURY

Giuria dei giovani coordinata dal professor Dario Patrocinio e composta da 14 studentesse e studenti della sezione audio/visivo del Liceo Artistico “Ciardo Pellegrino”, di Lecce.

La Youth Jury valuta una selezione di corti scelti sulla base delle tematiche trattate durante i laboratori a scuola.

GIURIA “AVANTI BANZI!”

Giuria composta dalle ragazze e dai ragazzi dell’associazione “Avanti Banzi!”, collettivo che opera dentro e fuori gli spazi del Liceo Scientifico “Banzi” di Lecce.

La Giuria “Avanti Banzi!” valuta i cortometraggi.

GIURIA “CINE CLUB UNIVERSITARIO”

Giuria composta dagli studenti  e dalle studentesse dell’Università del Salento che fanno parte del Cine Club Universitario, coordinato dal professor Luca Bandirali.

La Giuria “CineClub Universitario” valuterà i lungometraggi.

GIURIA DELLE ASSOCIAZIONI

Giuria composta dalle associazioni Agedo Lecce, DifferenteMente, Lila Lecce, Link Lecce, Arci Lecce, Casa delle Donne, Terra del Fuoco Mediterranea, Seyf – South Europe Youth Forum.

La Giuria delle Associazioni valuterà i documentari.